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Crisi energetica: un’opportunità per le fonti rinnovabili

Le fonti di energia rinnovabile sono indubbiamente il futuro dell’umanità e del pianeta. Ormai da decenni siamo consapevoli dell’impatto ambientale prodotto dai “classici” combustibili fossili; impatto che nel tempo, con l’aumento del fabbisogno energetico mondiale, è giunto ad un punto di criticità difficilmente reversibile e ormai preoccupante, ma che, d’altro canto, ci ha aperto gli occhi su quelle che sono fonti energetiche alternative, come il fotovoltaico, l’idroelettrico, l’eolico, il geotermico e l’aerotermico solo per citare i più noti.

Oggigiorno, poi, ci troviamo sul punto di dover fronteggiare una nuova crisi dell’energia dai carburanti fossili, con la conseguenza di una probabile impennata dei costi anche per questo tipo di energia che, oltre ad essere dannosa per il grave impatto ambientale, potrebbe diventare anche assai poco conveniente.

Alternative

Le prime a venirci in mente non possono che essere l’energia solare e quella eolica: sempre più spesso, di recente, possiamo vedere o sentire dell’installazione di impianti di questo genere, o della sostituzione di vecchi impianti con questa soluzione più sostenibile che, al di là del trascurabile impatto paesaggistico, rappresenta un gradino verso l’alto sulla scala dell’evoluzione tecnologica.

Ma se è vero che l’energia fotovoltaica ed eolica, quella cioè ricavata rispettivamente dal calore del sole e dalla forza del vento, sono ormai abbastanza famose e mediamente diffuse, lo stesso non si può purtroppo dire per quella geotermica, che, sebbene abbia in Italia (a Larderello NdA) una delle sue prime applicazioni di successo, solo ultimamente sembra voler salire alla ribalta del mercato energetico. 

Nonostante questo tipo di energia possa richiedere un costo elevato per l’installazione degli impianti necessari al suo sfruttamento, che prevedono l’utilizzo di una sonda geotermica, per valutare le condizioni energetiche del suolo, e lo scavo di un pozzo, solitamente non oltre i 20 m di profondità per gli ambienti domestici, essa risulta essere completamente rinnovabile e, a differenza di quelle eolica e solare, non soggetta alle variazioni del clima e delle stagioni.

Infatti, una volta installata la nostra pompa di calore geotermica, l’energia necessaria al riscaldamento o raffreddamento degli ambienti di nostro interesse verrà attinta direttamente dal suolo, la cui temperatura non risente delle variazioni della superficie e che anzi aumenta all’aumentare della profondità. Avremo così una fonte di energia costante ed affidabile, che ci ripagherà nel tempo con cospicui risparmi della maggiore spesa iniziale rispetto ad un impianto di riscaldamento classico.

Un’altra soluzione, adatta soprattutto al controllo della temperatura dell’aria in ambienti di piccole/medie dimensioni, è quella della pompa di calore aerotermica: questa tecnologia sfrutta il calore sempre presente nell’aria, anche in Inverno, e assorbendolo per contatto con un gas liquido più freddo, lo restituisce all’ambiente che vogliamo riscaldare, con ovviamente la possibilità di effettuare anche il procedimento inverso nel caso volessimo invece ottenere una temperatura più bassa.

Quando installare pompe di calore e impianti da energie rinnovabili?

Facile, sempre. Con l’avanzare della ricerca in campo energetico, queste preziosissime fonti rinnovabili divengono via via più fruibili e adattabili alle diverse esigenze dell’essere umano, dal riscaldamento dell’acqua sanitaria e degli ambienti domestici all’alimentazione di impianti elettrici di piccole, medie, e persino grandi dimensioni. Garantiscono inoltre una maggiore affidabilità in fatto di oscillazioni del prezzo, cosa che è ormai chiaro non possono fare i combustibili fossili, oltre che un impatto ambientale pressoché nullo.