Come funziona la caldaia a condensazione e quali sono le sue caratteristiche
26 Novembre 2021
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Riscaldare la casa in maniera efficiente e con il minimo impatto ambientale

addio al freddo

Il mondo sta andando in una direzione sempre più ecologica. Un dato che risulta evidente anche in relazione agli ultimi aiuti statali ed europei: non a caso il tema della tutela dell’ambiente è una delle basi del Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza, conosciuto più comunemente come Recovery Plan. Tra i sostegni più interessanti predisposti dallo Stato ci sono l’Ecobonus 110% e il Bonus 65%. 

GES Green Energy System propone soluzioni nel settore dell’impiantistica industriale e civile le quali si caratterizzano per essere a basso impatto energetico, dalle pompe di calore ai generatori di gas, nel segno di innovazione, benessere e comfort. In questo approfondimento vi parliamo di come riscaldare la casa nel modo migliore, combinando il benessere della persona con quello dell’ambiente.

Pompe di calore: meglio geotermiche o aerotecniche?

Le soluzioni green per ottenere un risparmio energetico non mancano. Tra le più interessanti ci sono quelle provenienti dalle fonti rinnovabili, dove la produzione di un calore ecosostenibile va di pari passo con l’efficacia dell’impianto.

Nel vasto mondo delle pompe di calore particolarmente efficaci risultano le pompe di calore a energia geotermica e aerotecnica, entrambe valide per garantire risultati ottimali a livello termico sotto tutti i punti di vista.

Le pompe di calore geotermiche risultano al momento poco diffuse in Italia, diversamente dal resto d’Europa dove sono la maggioranza, soprattutto nei Paesi nordici (in Polonia arrivano a toccare punte del 77%). Un vero peccato vista la loro efficienza: risultando efficace in relazione ai fattori ambientali, la pompa di calore geotermica è considerata molto affidabile. La pompa di calore di tipo geotermico può funzionare sia con collettore geotermico sia con sonda geotermica. La prima variante si sposa bene con un terreno piuttosto grande, essendo il collettore posato a circa 1,5 metri di profondità. La seconda, invece, riesce a permeare nel terreno a 250 metri. I consumi di una pompa di calore geotermica sono costanti e generalmente inferiori a quelli della pompa aerotecnica.

E le pompe di calore aerotecniche? Risultano perfette anche con climi piuttosto freddi. Il loro funzionamento avviene attraverso un sistema di ventilazione che riesce a funzionare fino a una temperatura di -20°C. L’installazione è semplice, grazie alle poche misure costruttive necessarie. Il prezzo è interessante e spesso rappresenta la soluzione ideale per un risanamento o un ammodernamento. Le pompe di calore aerotecniche sono perfettamente combinabili insieme ad altre misure energetiche, tra cui il fotovoltaico, e riescono a garantire un ambiente fresco in estate. 

Le caldaie a condensazione: perché sono ecologiche

Le caldaie a condensazione sono tra quelle attualmente più interessanti nel mondo delle caldaie. Il motivo è da ricercare nel funzionamento stesso di questo tipo di soluzioni, il quale avviene secondo un recupero dell’energia e del calore dei fumi di scarico nonché del vapore residuo nella produzione ulteriore del calore.

Il risultato è quello di un minor consumo di combustibile, con una riduzione delle emissioni di CO2. Anche il rendimento termico risulta più efficiente, vista la presenza di un dispositivo di autoregolazione della temperatura interna in funzione di quella esterna.

Casa con pannelli solari

Superbonus 110% e Bonus 65%: misure a sostegno dell’ambiente 

In Italia la maggior parte degli edifici non risultano termicamente sostenibili e necessitano di una riqualificazione termica. Oggi è possibile effettuare questa procedura a condizioni convenienti grazie al Superbonus 110% il quale è stato interessato da diverse proroghe l’ultima delle quali è data per il 2023 per gli edifici e i condomini composti da due a quattro unità immobiliari e può arrivare fino al 2025 con un’aliquota decrescente, del 70% nel 2024 e del 65% nel 2025.

Per riscaldare efficacemente l’abitazione è necessario combinare al meglio la pompa di calore, l’impianto fotovoltaico, la batteria di accumulo, colonnino elettrico e domotica. Soluzioni che permettono di innovare l’impianto di riscaldamento nel suo complesso rendendolo efficiente. Da tenere presente che il Superbonus 110% è una misura di riqualificazione complessiva e che necessita della certificazione APE che attesti un miglioramento di almeno due classi energetiche o di quella più alta. Gli interventi che vi abbiamo citato vanno tutti in quest’ottica e possono essere predisposti singolarmente, secondo opzioni mirate, attraverso il Bonus 65%.